Bullismo
Di cosa si tratta
I cyberbulli non sono molto diversi dai bulletti che puoi incontrare a scuola o per strada. Anche loro si divertono a fare scherzi pesanti e a deridere i compagni, solo che lo fanno sul web e si dimostrano ancora più subdoli perché restano anonimi e “colpiscono” in ogni momento del giorno e della notte. Il cyberbullo può infastidirti mandandoti messaggi violenti, volgari o minacciosi attraverso una chat, una e-mail, un sms. Oppure ti può escludere da un gruppo di discussione online parlando male di te e rovinando le tue amicizie. O, addirittura, può fingersi tuo amico e, quando ha ottenuto le tue confidenze le pubblica online.
Cosa fare
Quando compili il tuo profilo per i social network fai in modo che sia visibile solo ai tuoi veri amici, quelli che conosci personalmente, non inserire i tuoi dati personali (indirizzo di casa, numero di telefono, cellulare, scuola che frequenti, ecc.), né foto o video e inventati un nickname. E' sempre meglio essere cauti. Hai mai sentito parlare di privacy? Riguarda tutte le informazioni personali e familiari che si desiderano tenere riservate, quindi fai attenzione anche quando pubblichi informazioni su qualche blog, se riguardano i tuoi amici devi prima
informarli ed essere autorizzato a farlo perché ogni persona ha il diritto di proteggere la propria “privacy”, senza contare che tutto ciò che si pubblica potrebbe essere usato in modo improprio e contro la tua volontà. Ricorda che una volta in rete non hai più il controllo del materiale pubblicato e potrebbe non essere sufficiente cancellarlo perché qualcuno potrebbe già averlo salvato e fatto circolare senza la tua autorizzazione. Infine anche sul web vale la regola classica di non parlare con gli sconosciuti, potrebbero essere adulti che si spacciano per tuoi coetanei.